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Tecnica dell’insufflaggio: in cosa consiste e perché può essere una risorsa

Cosa si intende per tecnica dell’insufflaggio delle pareti? Scoprilo in questo articolo.

Cappotto termico o insufflaggio? Ogni tecnica, nel campo edile, ha le sue caratteristiche ben precise ed è consigliata in base alle necessità del cliente e alle particolarità dell’unità abitativa.

In generale si tratta di un trattamento che permette di proteggere la casa all’interno e all’esterno grazie ad un intervento poco invasivo che consente di massimizzare il confort della casa.

In inverno, per esempio, grazie alla tecnica dell’insufflaggio non disperderai calore, non entreranno spifferi né uscirà caldo. Viceversa, in estate, tratterrai il fresco evitando di tenere acceso in continuazione il condizionatore.

Andiamo per ordine, però. Proviamo a capire cos è la tecnica dell’insufflaggio, a cosa serve e quando viene consigliata.

Tecnica dell’insufflaggio, cos’è e quando è consigliata

Considera che moltissime delle case e dei condomini della tua città sono state costruite certamente in tempi non recenti o almeno nella seconda metà del Novecento.

Si tratta di case piuttosto antiche, insomma, realizzate con tecniche e materiali che all’epoca erano considerate certamente all’avanguardia.

Molte di queste strutture, infatti, sono state realizzate con muri perimetrali dotati di intercapedini ad aria, ovvero a cassa vuota allo scopo di coibentare la casa con l’aria.

Con il passare del tempo, con le nuove tecnologie e i materiali sempre più efficienti ora si possono rendere più confortevoli questi edifici e lo si può fare con pochi semplici interventi.

Uno di questi è la tecnica dell’insufflaggio che permette di inserire del materiale (come schiuma in poliuretano) all’interno dell’intercapedine permettendoti quindi di ottenere una casa che rispetta l’ambiente ma anche il portafoglio.

Evitando, ad esempio, inutili sprechi come termosifoni sempre accesi in inverno.

Vantaggi dell’insufflaggio

Tra i vantaggi, come puoi capire, c’è di certo quello di isolare termicamente l’edificio, sia che tu viva in una casa o in un appartamento.

L’insufflaggio porta ad ottimi risultati a livello di efficienza energetica arrivando a risparmiare moltissimo rispetto ad altre tecniche (come il cappotto termico).

Oltre al minor costo nella realizzazione di questa tecnica ci sarà anche un risparmio importante a livello di consumi in bolletta con costi minori per il riscaldamento e il raffreddamento dell’abitazione e dell’appartamento.

Essendo questa pratica eseguita dall’interno eviterai poi i ponteggi esterni, lavori di tinteggiatura esterna, la richiesta di permessi speciali per la realizzazione di lavori esterni.

Inoltre, i tempi per l’insufflaggio sono davvero ridotti: pensa che in moltissimi casi basta un solo giorno per eseguire il lavoro perfettamente.

Un ultimo vantaggio, che può interessarti se abiti in un condominio, è che non serve il consenso unanime o maggioritario per effettuare l’intervento.

Puoi decidere in autonomia di isolare il tuo appartamento senza arrecare danno o disturbo ai tuoi vicini.

Tecnica dell’insufflaggio: come impiegarla al meglio

Abbiamo visto i vantaggi di questa particolare tecnica – sia a livello economico che dal punto di vista del miglioramento alla classe energetica – e abbiamo scoperto che può essere un’ottima scelta sia per chi abita in case private che in appartamenti.

L’intervento prevede il riempimento dell’intercapedine vuota praticando alcuni fori – soprattutto nella parte interna della casa o dell’appartamento – allo scopo di inserire il materiale isolante.

Un materiale che consente la giusta traspirazione delle pareti che permette di evitare ponteggi e di salvaguardare le facciate degli immobili, nel caso si scelga di lavorare dall’interno.

Con un investimento relativamente basso si possono apportare migliorie importanti all’unità abitativa con un ottimo rapporto in fatto di costi e benefici.

Un ultimo aspetto non abbiamo considerato: il fatto che questi materiali sono assolutamente privi di polveri vapori e fumi tossici.

L’ideale, quindi, per effettuare un lavoro pulito, in sicurezza, godendo sin da subito di tutti i benefici dell’insufflaggio delle pareti o del tetto.

Ecco cosa puoi fare ora!

Ovviamente, prima di scegliere una pratica rispetto all’altra, occorre sempre fare alcune valutazioni tecniche e un sopralluogo specifico del luogo in modo da capire, insieme al professionista, quale intervento attuare.

Vuoi capire meglio come funziona la tecnica dell’insufflaggio pareti?

Contattaci per avere più informazioni, contattaci telefonicamente al numero 335 53 38 002 oppure compila il modulo di richiesta informazioni

Efficienza energetica: cos'è e come si può migliorare in casa

In TV, sui giornali e su Internet si legge e si sente sempre più spesso parlare di efficienza energetica.

  • Cosa si intende però con questo termine e perché è così importante anche nel mondo edile e nelle nostre case?
  • Qual è il collegamento?

Vediamo cosa si intende con questo termine e cosa dobbiamo considerare.

Efficienza energetica: una definizione

Quando parliamo di efficienza energetica in un’abitazione intendiamo tutto quell’insieme di buone pratiche che permettono di farci risparmiare sulle spese di casa.

Non solo sui consumi elettrici e di gas in generale ma anche per il riscaldamento, per esempio.

Non stiamo parlando solo di consigli da mettere in pratica ma anche di interventi importanti, che possono essere utili per risparmiare anche sulla bolletta.

Considera, solo per farti capire meglio, che se la tua casa non è coibentata per bene puoi spendere tantissima energia (e quindi anche denaro) per riscaldarla d’inverno e renderla fresca in estate.

Questo significa che migliore è l’efficienza energetica migliore è il risparmio energico, o meglio: meno consumi, più risparmi energia e più ottieni un buon risultato.

Come rendere un immobile efficiente a livello energetico?

Se la tua casa o il tuo appartamento non è di recente costruzione e vuoi cercare di renderlo più efficiente a livello energetico, puoi farlo.

Come? Realizzando una serie di lavori edili che vanno a proteggere l’ambiente e a migliorarlo.

Tra questi lavori rientrano di certo il cappotto termico e l’insufflaggio alle pareti che permettono, con tecniche e costi differenti, di apportare significativi miglioramenti all’immobile rendendolo.

Per esempio, più fresco d’estate e più caldo d’inverno senza bisogno di accedere per troppo tempo i condizionatori o il riscaldamento.

Capisci anche tu che utilizzando meno gli impianti di riscaldamento e raffreddamento utilizzerai meno gas o energia elettrica con un importante risparmio sui consumi e le bollette.

Pensa che, in certi casi, come l’insufflaggio alle pareti, si tratta di lavori che possono essere effettuati anche in una sola giornata senza ponteggi e senza sporcare la casa.

Inoltre, possono aumentare anche il valore della casa.

Come? Grazie ad un apposito certificato (APE) che, redatto da un tecnico specializzato, ne attesta il miglioramento.

Certificato di efficienza energetica: cos è l’APE

Grazie all’APE, il certificato di efficienza energetica, si può dimostrare che ogni lavoro eseguito per migliorare l’efficienza energetica della casa è stato realizzato a regola d’arte e ha permesso all’immobile di essere inserito in una precisa classe energetica.

Si tratta di un documento redatto da un tecnico specializzato che descrive le caratteristiche energetiche di un immobile indicandone i dati generali.

Ad esempio il tipo di immobile e la destinazione d’uso, i dati catastali, la superficie, il volume ma soprattutto la sua prestazione energetica.

Questo è possibile perché nel documento sono indicati i servizi energetici presenti e le fonti d’origine dell’energia; inoltre, grazie ad un sopralluogo del tecnico incaricato, vengono valutati tutti gli indici di prestazione energetica tra cui stratigrafie e le principali caratteristiche degli elementi costruttivi e degli impianti.

Ogni immobile viene identificato con una lettera, da A4 a G e più è bassa la lettera che viene associata alla casa o all’appartamento e maggiore è il suo consumo energetico.

Di conseguenza una casa identificata con lettera A consuma molto meno rispetto ad una casa con lettera G.

Un documento che va redatto per le abitazioni singole ma anche per condomini ed utilissimo nel caso si voglia approfittare delle agevolazioni fiscali contenute nel Superbonus 110%.

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Agevolazioni fiscali per l’isolamento termico

Agevolazioni fiscali per l’isolamento termico: ecco cosa devi sapere.

Rendere una casa confortevole, calda d’inverno e fresca d’estate, senza sprechi, è il sogno di tutti.

Stiamo parlando di isolamento termico e, oggi come oggi, esistono diverse soluzioni per ristrutturare case o condomini nel modo migliore e al giusto prezzo. Non solo.

Negli ultimi anni sono state approvate anche diverse agevolazioni fiscali che permettono di realizzare lavori consistenti con un notevolissimo risparmio.

Vediamo quali sono le novità più rilevanti e come possono essere richieste.

Agevolazioni fiscali per l’isolamento termico e la riqualificazione energetica

Prorogata anche per il 2021 l’agevolazione fiscale dell’Ecobonus Casa.

Si tratta di un pacchetto di detrazioni fiscali dedicate al risparmio energetico della legge di Bilancio 2021 che permette di ottenere una riqualificazione energetica di un immobile ad un prezzo notevolmente ridotto grazie ad una serie di importanti detrazioni fiscali che possono essere ottenute rispettando le diverse procedure.

Considera che, fino ad oggi, grazie al decreto legge n. 63/2013 si sono potute detrarre le spese per interventi di efficientamento energetico con aliquote dal 50% al 65% in base ai lavori effettuati.

Con l’Ecobonus, in particolare, si possono detrarre queste percentuali dall’Irpef o dall’Ires per interventi che riguardano, per esempio:

  • l’installazione di pannelli solari
  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (di diverse tipologie)
  • la riduzione del fabbisogno energetico, soprattutto per il riscaldamento
  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con apparecchi ibridi

Questi sono solo alcuni degli interventi possibili che possono essere eseguiti sia su edifici o parti di edifici già esistenti.

Agevolazioni per i condomini

Anche chi vive in un condominio può usufruire di queste importanti detrazioni. Anzi, in questo caso le detrazioni sono ancora più alte: vanno dal 70 al 75%.

Oltre al lato economico, altri vantaggi di questi lavori sono tangibili nell’immediato.

Non solo si migliora il benessere termico (evitando inutili sprechi per il riscaldamento o raffreddamento della casa o dell’appartamento) ma anche la classificazione dell’immobile va a cambiare.

Si va incontro ad un notevole miglioramento e, salendo nella scala energetica, nel tempo si aumenterà anche il valore dello stesso immobile.

I lavori compresi all’interno delle detrazioni, però, sono davvero numerosi e la richiesta per ottenere questi sconti non è immediata ma servono diversi e ben precisi passaggi.

Per questo è meglio rivolgersi ad un esperto per capire quali interventi apportare e come realizzarli in base all’unità immobiliare che si sceglie di isolare termicamente.

Superbonus 110%: un’agevolazioni fiscale da considerare

Con il decreto Rilancio del 2020, poi, arriva anche il Superbonus 110%.

Si tratta di una misura importantissima e che è divisa in due parti: le spese dedicate agli interventi di efficientamento energetico (Super Ecobonus) e le spese dedicate ai lavori antisismici (Super Sismabonus).

In questo caso il bonus si applica su tutti gli interventi realizzati dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 e permette di riqualificare l’immobile, sia casa che appartamento, praticamente senza costi.

Chi vuole usufruire degli incentivi, infatti, può chiedere di cedere l’imposta di credito o di utilizzare lo sconto in fattura per lavori che vanno a migliorare l’efficienza del proprio edificio.

Tra questi lavori, per esempio, rientrano il cappotto termico o l’insufflaggio per coibentare la casa

Ovviamente, anche in questo caso, occorre rispettare diverse condizioni e ottenere un miglioramento di due classi energetiche dimostrato tramite un apposito documento redatto da figure specializzate che attestano l’avvenuto passaggio grazie ai lavori edili.

Essendo una materia molto tecnica, con diverse particolarità, è sempre meglio farsi consigliare e seguire da un esperto per capire quali lavori si possono effettivamente realizzare nel proprio appartamento o nella propria casa e come usufruire di tutte le agevolazioni fiscali nel modo corretto.

Isolamento termico con agevolazioni fiscali? Contattaci per avere più informazioni!

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Ti stai chiedendo se è meglio l’insufflaggio o il cappotto termico? Trova qui le risposte.

Se sei in procinto di ristrutturare la tua casa o il tuo appartamento e vuoi effettuare dei miglioramenti dal punto di vista dell’isolamento termico, allora con molta probabilità hai cercato informazioni per realizzare le opere di coibentazione e ora sei nella fase di scelta.

Ti stai chiedendo se stai spendendo troppo per la bolletta dell’energia elettrica e del gas, se hai un’abitazione sempre fredda in inverno e calda d’estate allora hai bisogno di coibentare casa e probabilmente ora stai cercando di capire quale soluzione fa al caso tuo.

Se ti stai facendo domande del tipo: “Meglio insufflaggio o cappotto?” allora puoi leggere questo articolo per avere risposte a molti dei tuoi quesiti.

Insufflaggio o cappotto termico: cosa sono?

Insufflaggio e cappotto termico sono due tecniche molto utilizzate per la coibentazione della casa, soprattutto quanto questa ha un po’ di anni alle spalle.

Nel dettaglio, il cappotto termico consiste nell’applicare dei pannelli isolanti all’interno o all’esterno dell’abitazione, proprio sul muro.

Si tratta della sistemazione di diversi rivestimenti l’uno sull’altro.

Quando questo viene realizzato all’esterno non c’è un vero limite allo spessore dei pannelli isolanti e occorrerà solo dipingere le pareti esterne una volta terminato l’isolamento.

Se la casa però è stata ristrutturata da poco, vuoi effettuare dei miglioramenti e non vuoi pitturare l’esterno oppure se ci sono condizioni tali per cui è possibile agire solo dall’interno, allora devi sapere che questi pannelli – essendo “appoggiati” sul muro riducono leggermente le dimensioni della stanza o dell’ambiente in generale.

Per quanto riguarda, invece, la tecnica dell’insufflaggio questa consiste nel riempire le intercapedini vuote, se presenti, con del materiale altamente isolante.

Questo, capisci subito anche tu, significa che gli ambienti non vengono ridotti anche se l’intervento avviene dall’interno.

Basterà realizzare piccoli fori sulle pareti o sulle superfici da insufflare e poi inserire il materiale isolante scelto che si espanderà per tutta la superficie andando così ad isolare l’interno dell’intercapedine.

Occorre prestare molta attenzione alla scelta del materiale (così come della ditta che eseguirà il lavoro) per evitare di selezionare un isolante sbagliato (o addirittura tossico) e scongiurare di danneggiare l’immobile.

Vantaggi e svantaggi di insufflaggio e cappotto

Ora che sai cosa cosa insufflaggio e cappotto termico puoi analizzare pro e contro di queste soluzioni.

Entrambe queste tecniche ti permettono di ottenere un buon isolamento della casa (ovviamente per capire bene di cosa parliamo di consigliamo di prenotare un sopralluogo).

Se il capotto termico, poi, riduce al massimo i ponti termici devi sapere anche che ha costi abbastanza elevati di realizzazione che variano in base ai materiali scelti e alla metratura dell’immobile.

Inoltre, devi considerare che le pareti andranno dipinte e che, se abiti in un condominio, per effettuare il capotto dovrai ottenere il consenso della maggior parte dei tuoi vicini.

Per quanto riguarda, invece, l’insufflaggio i costi sono molto più ridotti rispetto al cappotto e la sua realizzazione non ruberà spazio in casa.

Anche in questo caso i prezzi variano in base ai materiali isolanti scelti e alla metratura della tua abitazione; però il lavoro – almeno per quanto ci riguarda, può essere terminato nell’arco di una giornata, senza sporcare gli ambienti domestici.

Se abiti in un condominio, poi, puoi decidere di realizzare l’insufflaggio in autonomia, senza quindi dover richiedere nessun permesso ai vicini.

Tra i vantaggi, infine, che riguardano entrambe le soluzioni c’è anche la possibilità di usufruire di interessanti agevolazioni fiscali, come l’Ecobonus 110, per esempio.

Ti consigliamo di rivolgerti ad un’azienda di professionisti, come la nostra, perché altrimenti se il lavoro non viene eseguito correttamente possono sorgere spiacevoli imprevisti.

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Contattaci per avere più informazioni e per programmare un sopralluogo per un lavoro di coibentazione a Roma.

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Isolamento Termico con Schiuma Isofor

Ideale per realizzare l’insufflaggio alle pareti, la schiuma isolante è un ottimo materiale per chi sta cercando soluzioni economiche ma efficaci per trasformare la casa o renderla ad alta efficienza energetica.

La schiuma è sempre più spesso utilizzata dalle aziende specializzate in questo tipo di interventi di coibentazione.

Questo è totalmente differente da quella che si può trovare in commercio e che viene preferita per risolvere piccoli lavori domestici.

Per quanto riguarda, infatti, l’insufflaggio per le pareti la schiuma isolante è una valida alleata delle aziende che svolgono lavori ad alta precisione.

Questo in quanto è facilmente applicabile e permette di ottenere importanti risultati a livello di coibentazione casa.

Il tutto riducendo i costi.

Schiuma isolante per isolare la casa, come funziona 

Se vuoi ristrutturare la tua casa o il tuo appartamento e renderlo efficiente dal punto di vista energetico, ovvero caldo in estate e fresco in inverno, risparmiando sulle bollette domestiche, puoi optare per l’insufflaggio alle pareti.

Si tratta di un intervento che permette di inserire la schiuma isolante all’interno delle intercapedini del muro praticando dei piccoli fori alle pareti.

Una volta che la schiuma isolante trova spazio nell’intercapedine, questa si inserisce all’interno dello spazio vuoto e prende il posto dell’aria arrivando a formare un isolante compatto e solido.

La schiuma è ideale quando inserita all’interno di spazi molto piccoli e viene consigliata per le sue caratteristiche traspiranti.

C’è schiuma e schiuma isolante

In commercio esistono differenti tipologie di schiuma.

Se bisogna eseguire dei lavori che riguardano l’isolamento dell’abitazione allora occorre rivolgersi solo ed esclusivamente a dei professionisti che utilizzano materiali di altissima qualità.

La schiuma isolante, infatti, permette di ottenere prestazioni ad alto livello in pochissimo tempo (è necessaria circa una giornata di lavoro) senza ponteggi e senza alterare la facciata dell’immobile, quando si decide di agire dall’interno.

Per ottenere questi vantaggi, però, occorre scegliere il prodotto adatto e il giusto esecutore.

Tra i tanti plus della schiuma isolante, poi, il principale è che questa riesce a garantire un basso livello di emissioni.

Ovvero è un prodotto sostenibile che permette all’ambiente domestico di rimanere caldo in inverno e fresco d’estate senza accendere in continuazione termosifoni quando c’è freddo o altri elettrodomestici per il fresco.

La nostra azienda, in particolare, non solo presta grande attenzione a tutti i minimi particolari, ma fa una scelta accurata anche in fatto di qualità e marchio.

Per i nostri interventi utilizziamo, infatti, schiuma isolante del marchio Isofor.

Un prodotto che è una vera garanzia per chi vuole isolare le intercapedini ed ottenere il massimo risultato ad un ottimo prezzo.

Non c’è solo un vantaggio economico, però.

Questa particolare schiuma ha un’ottima conducibilità termica ed un’elevata traspirabilità; inoltre, il materiale non è tossico, non è infiammabile, non assorbe umidità atmosferica e rappresenta un ottimo isolante acustico.

Grazie alla sua conformazione è in grado di penetrare in ogni spazio presente nell’intercapedine senza intaccare tubi o altri corpi presenti all’interno del muro mantenendo la sua solidità.

Un altro importante vantaggio da tenere in considerazione, poi, è dato dal fatto che gli interventi realizzati con schiuma isolante a beneficio dell’isolamento termico della casa o dell’appartamento possono godere di importanti detrazioni fiscali.

Ne è un esempio il Superbonus 110%.

Inserito all’interno dell’ultimo decreto Rilancio e che consente di eseguire diversi lavori per la riqualificazione energetica ad un costo bassissimo, quasi pari allo zero.

Sconti che avvengono tramite detrazioni nella dichiarazione dei redditi o con una cessione del credito o, ancora, con uno sconto sulla fattura finale.

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Superbonus 110 %: usalo per la tua casa e risparmi sui costi finali

Bonus 110 % per efficientamento energetico: un vantaggio da sfruttare.

Ultimamente si sente parlare di Bonus 110% e dei vantaggi che può avere sui costi per la realizzazione di opere e interventi a risparmio energetico per la propria casa.

Cos’è però il Bonus 110 %, da chi può essere richiesto e quanto permette di risparmiare davvero?

In questo articolo ti spieghiamo cos’è il Bonus, andando a vedere nei dettagli i vantaggi di cui puoi usufruire anche tu!

Bonus 110 % per isolamento termico

Andiamo per ordine. Cos’è il Superbonus 110 % e perché interessa anche i privati cittadini e gli amministratori di condominio?

Il Bonus 110% è un pacchetto di incentivi introdotto dal Dl Rilancio nel maggio del 2020.

Lo scopo è quello di effettuare una serie di interventi per rendere più sicure ed efficienti le abitazioni, sia case private che appartamenti.

Chi decide di usufruire di questi incentivi potrà effettuare lavori di ristrutturazione fino al 2022 contando su una detrazione del 110% delle spese sostenute per tutti quegli interventi.

L’unica prerogativa è che questi lavori vadano a migliorare l’efficienza energetica degli edifici ma anche che riducono il rischio sismico dello stesso edificio.

I vantaggi sono molteplici: grazie a questi incentivi, infatti, i privati o gli amministratori di condominio possono dare il via a dei lavori importanti che andranno a migliorare la struttura complessiva dell’immobile ed agire sul risparmio energetico.

Superbonus 110%: come funziona

La detrazione del 110 % è riservata a tutti coloro che intendono effettuare interventi di isolamento termico (tra cui ristrutturazione cappotto) a cui si possono abbinare altri lavori come la sostituzione di impianti di climatizzazione o riscaldamento o, ancora, realizzare interventi per la riduzione del rischio sismico sia in case private che in condomini.

Tutti i lavori che rientrano nella detrazione devono aver preso inizio il 1° luglio del 2020 (e possono avere inizio entro il 30 giugno 2022).

Questi devono essere eseguiti su immobili già esistenti allo scopo di apportare migliorie nelle prestazioni termiche dell’edificio o per ridurre il rischio sismico.

Ad avere diritto di questo importante bonus sono le persone fisiche che devono dimostrare di ottenere miglioramenti di almeno 2 classi energetiche.

Un salto di qualità che è da dimostrare in ogni caso tramite un documento obbligatorio che prende il nome di attestato di prestazione energetica (APE).

Si tratta di un documento che viene sempre e solo rilasciato da un tecnico abilitato e che attesta la classe energetico dell’edificio; Qui, in caso di lavori, occorrerà dimostrare che si è potuto effettuare un passaggio alla classe energetica più alta possibile.

Bonus 110 %, ecco le semplificazioni

Per snellire la parte burocratica e permettere a tutti di usufruire del Bonus 110% sono introdotte moltissime novità.

Tra queste, la più importante può essere certamente il via libera allo sconto in fattura e cessione del credito d’imposta tramite la cosiddetta “Cila superbonus” ovvero tramite la “Comunicazione d’inizio lavori” di un tecnico specializzato.

Questo prevedere anche un’accelerazione dei tempi per la partenza dei cantieri, soprattutto quando questi riguardano più immobili come i condomini.

Allo scopo di alleggerire la burocrazia, poi, è stato eliminato anche l’obbligo di presentare doppia conformità ampliando così la tipologia di lavori accettati nel bonus. (con la sola esclusione di lavori di demolizione e ricostruzione dell’immobile).

Tra le novità: l’estensione del Bonus a tutti quei lavori che mirano all’eliminazione delle barriere architettoniche – a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti – e l’introduzione di nuove categorie catastali (B/1, B/2 e D/4).

Infine, il termine di sostenimento delle spese per i condomini è spostato al 31 dicembre 2022: questo a prescindere dallo stato di completamento dei lavori eseguiti.

Si capisce che la materia è vantaggiosa ma complicata: per questo rivolgersi a persone competenti in tematica fiscale ed edile ti permetterà di risparmiare molto tempo (oltre che denaro).

Vuoi usufruire del bonus 110 % ma non sai da dove partire? Vuoi capire quali lavori possono rientrare nel Superbonus 110%?

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Coibentazione casa: punta all’isolamento termico

Cerchi informazioni per la coibentazione casa?

Vivere in una casa o in un appartamento bello e accogliente, ma soprattutto confortevole e ad alto rispetto ambientale è il sogno di tutti.

L’efficenza termica ed energetica di uno spazio abitativo, infatti, è di certo una delle sfide più importanti a cui i costruttori edili hanno dovuto dare risposte concrete nel corso del tempo.

Una sfida che, sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni, da anni è portata avanti con successo grazie all’impiego di nuovi materiali e tecniche sempre più all’avanguardia che permettono di rendere l’unità abitativa sempre più efficiente sotto tutti i punti di vista.

Quali sono, però, i vantaggi dell’apportare tecniche di coibentazione casa per un privato o per gli inquilini di un condominio? In che cosa consiste la coibentazione della casa e perché diventa così fondamentale?

Vediamolo in questo articolo, passo dopo passo.

Una casa isolata termicamente: i vantaggi

Considera che la coibentazione termica di una casa o di un appartamento è una tecnica che viene eseguita da un costruttore edile o una ditta specializzata e che permette di mantenere una temperatura ideale all’interno dello spazio abitativo.

Questo significa che occorre intervenire in modo mirato, scegliendo i materiali più opportuni dopo un sopralluogo ben eseguito, con tecniche e lavorazioni che sono in grado di permettere alle case di trattenere all’interno il calore nella stagione invernale e di “rinfrescarsi” (o meglio, mantenere il fresco) nel periodo estivo.

Si capisce subito che questi interventi sono fondamentali perché permettono non solo di prevenire muffe ma anche di tenere una casa sempre confortevole, oltre che a risparmiare sull’uso del riscaldamento o del condizionatore con importanti riscontri anche sulle bollette di casa.

Evitare, infatti, di usare troppo riscaldamento o condizionatore diminuirà in modo consistente i consumi casalinghi.

Come avviene la coibentazione della casa? Utilizzando, ad esempio, appositi materiali isolanti come la schiuma. Si tratta in questo caso di un ottimo termoisolante e fonoassorbente.

Pensa che ne abbiamo fatto il cavallo di battaglia della nostra azienda! Ti stai chiedendo perché? Una delle tante ragioni è che permette di ottenere il massimo comfort termico, evitando inutili dispersioni di calore o fresco e, quindi, sprechi d’energia.

Il risparmio in questo modo è immediato anche sui costi della bolletta e questi interventi – se realizzati da una ditta specializzata – ti consentono di modificare la classe energetica dell’edificio migliorandola ed arrivando sempre di più ad un livello di perfezione e permettendo all’abitazione di ottenere un maggiore valore di mercato.

Inoltre, con le detrazioni fiscali riservate a questo tipo di lavorazioni e le ultime novità in fatto di Superbonus 110% puoi realizzare tutte queste migliorie ottenendo i massimi vantaggi usufruendo di un grandissimo risparmio economico.

Coibentazione casa: con la schiuma è facile ed efficace

Utilizzare la schiuma poliuretanica isolante per un intervento di coibentazione casa ti permette di usufruire di tutti i vantaggi termoisolanti e acustici.

Come suggerisce il nome, questo particolare materiale nasce dal poliuretano – altamente flessibile – e viene utilizzato con successo nel mondo edile.

Inizia ad essere impiegato soprattutto in Germania, già dai primi anni Quaranta, grazie alla facilità di posa e i risultati raggiunti a livello di isolamento termico.

La schiuma – che viene applicata per isolare le pareti, per esempio – si contraddistingue per via della sua grandissima affidabilità, facilità di posa e qualità.

Un materiale che si è sempre più fatto apprezzare anche in Italia.

Pensa che la nostra azienda è stata una delle prime a portare questa tecnica di coibentazione casa con schiuma poliuretanica isolante in Italia.

Vuoi capire meglio come funziona la coibentazione casa a RomaContattaci  per avere più informazioni, scrivi una mail a n.isolamentotermico@gmail.com oppure a nenocalva80@gmail.com.

Preferisci telefonare? Ecco il numero: 335 533800

Isolare vecchie abitazioni: operazione compiuta!

Ti stai chiedendo come isolare vecchie abitazioni? Ecco la risposta.

Vivi in una vecchia abitazione e vorresti ristrutturarla il prima possibile e renderla efficiente dal punto di vista termico?

Oppure hai ereditato una vecchia casa e vorresti far crescere il suo valore prima di venderla?

Qualsiasi sia la tua necessità sappi che ora puoi isolare le vecchie abitazioni e renderle non solo più efficienti dal punto di vista energetico ma puoi anche fargli fare un notevole salto di qualità.

Vediamo quali sono le opportunità a tua disposizione.

Isolare vecchie abitazioni: dai cappotti all’insufflaggio

Una delle domande che un proprietario di una casa realizzata tra gli anni Sessanta e Novanta si fa più spesso è “Come posso ottimizzare i consumi e rendere la mia casa più efficiente dal punto di vista energetico?”.

Considera che in Italia vantiamo un patrimonio edilizio noto come uno tra i più vecchi di tutta Europa.

Questo significa che moltissime delle case italiane sono state realizzate negli anni Cinquanta e soprattuto negli anni Sessanta, ovvero nel pieno periodo del Boom Economico.

Tempi in cui non si erano comprese a pieno le esigenze ambientali e in cui non si ragionava di certo in ottica di risparmio energetico.

Una delle conseguenze più importanti e non positive che derivano da quegli anni è di certo il consumo esagerato di queste abitazioni.

Per fortuna, però, oggi le tecniche sempre più avanzate e i materiali di qualità ti offrono nuove soluzioni da considerare per iniziare a risparmiare, inquinare meno e vivere in maniera sostenibile e basta solo scegliere la misura più opportuna per iniziare ad invertire la rotta, iniziare a risparmiare sui consumi e rispettare l’ambiente.

Isolare vecchie abitazioni: le soluzioni possibili

Le vecchie abitazioni erano per lo più realizzate utilizzando il muro con intercapedine (detto anche “muro a cassetta”).

Questo spazio solitamente era vuoto all’interno o riempito con pannelli di lana di vetro o di poliuretano che però oggi, col passare degli anni, non possono più andare bene.

Le case di quegli anni, infatti, oggi non riescono a garantire un isolamento termico corretto e costringono ad alzare i termosifoni in inverno e accedere i condizionatori per tanto tempo d’estate portando anche a muffe e altri problemi.

Le conseguenze di tutto questo spreco, oltre che ambientali, riguardano anche il tuo portafoglio: più accendi il termosifone o il condizionatore e più i consumi cresceranno anche in bolletta. Cosa fare quindi?

Il cappotto termico è di certo un’ottima soluzione per chi sta cercando di ridurre i coefficienti dei consumi energetici.

Un intervento che può essere effettuato con l’inserimento di appositi pannelli isolanti sia all’interno che all’esterno dell’unità abitativa e che permette di ottenere diversi vantaggi – oltre all’isolamento termico – tra cui la riduzione dei ponti termici e la non formazione di muffa.

Anche la tecnica dell’insufflaggio delle pareti è molto utilizzata per case di non recente costruzione.

Grazie all’inserimento di materiale isolante sfuso all’interno del muro si ottiene un buon isolamento termico ad un prezzo vantaggioso.

Conclusioni

Ovviamente si tratta di tecniche molto diverse e che vanno a rispondere ad esigenze differenti.

Per questo è sempre consigliato rivolgersi ad un esperto del settore per prenotare un sopralluogo.

Solo così si saprà con esattezza quale intervento è da preferire, quali risultati si potranno raggiungere e quali sono i costi esatti.

A proposito di costi: per questi lavori puoi usufruire anche di importanti agevolazioni fiscali.

Meglio, dunque, informarsi il prima possibile!

Sei interessato all’insufflaggio intercapedini a Roma? Allora contattaci subito!

Isolamento termico per risparmiare energia e vivere una casa green

Pensi all’isolamento termico per risparmiare energia? Allora devi leggere questo articolo.

Quando si parla di isolamento termico di una casa o di un appartamento s’intendono tutte quelle pratiche che permettono di risparmiare energia e garantire un ottimo comfort abitativo.

Questo obiettivo si può realizzare non solo su abitazioni nuove ma anche su case datate che possono essere ristrutturate con tecniche innovative per trarre i massimi benefici.

Parliamo di cappotto termico ma anche di insufflaggio alle pareti o ai tetti che permettono di rendere la casa un nido accogliente, protetto e perfettamente isolato.

Perché devi avere una casa o un appartamento provvista di isolamento termico

Trasformare una casa e renderla isolata a livello termico significa impiegare tecniche e materiali al fine di rendere lo spazio confortevole, ottimizzandone anche i consumi.

Ovviamente ogni struttura è un unicum e, in base alle sue caratteristiche, verranno suggerite diverse tecniche che permetteranno di rendere la casa ottimale dal punto di vista energico (e non solo).

Isolare un’abitazione permette di migliorare la temperatura interna, ovvero di renderla fresca in estate e calda in inverno.

Grazie ad un cappotto termico, per esempio, o alla tecnica dell’insufflaggio con schiuma isolante inserita all’interno dell’intercapedine delle pareti, si può davvero far la differenza; questo evita inutili sprechi d’energia come un condizionatore sempre acceso d’estate e il riscaldamento mai spento in inverno.

Questo porta ad un notevole risparmio energetico e ad una riduzione dei consumi e dei costi sulla bolletta.

Importante vantaggio anche il fatto di eliminare i cosiddetti ponti termici, andando così a risolvere problemi legati a muffe ed umidità dovute allo sbalzo di temperatura.

La sensazione sarà quella di vivere in una casa nuova, confortevole e con uno sguardo rivolto al risparmio energetico in un’ottica green e di rispetto ambientale.

Isolamento termico per risparmiare energia, quali tecniche per la casa

Per ottenere un perfetto isolamento termico per la casa o l’appartamento puoi avvalerti di diverse tecniche.

Puoi valutare, per esempio, il cappotto termico che permette di proteggere l’unità abitativa con uno strato interno o esterno (da stabilire in base alle esigenze personali e in base alle caratteristiche dell’immobile).

Anche la tecnica dell’insufflaggio, meno costosa e più rapida del cappotto termico, permette di ottenere ottimi risultati.

In pratica, consiste nel riempire le intercapedini vuote delle pareti con del materiale isolante che consente di coibentare la casa e godere dei benefici dell’isolamento termico.

Se vuoi investire sulla tua casa e ottenere il massimo da queste tecniche per l’isolamento termico ricordati sempre di optare per materiali di qualità, che siano resistenti all’usura, al tempo e che non siano tossici.

Scegli con coscienza!

Per fare la scelta migliore e corretta per le tue esigenze e la conformazione della tua abitazione, puoi scegliere le migliori opzioni insieme allo specialista.

Noi, per esempio, da tantissimi anni prediligiamo per l’insufflaggio una schiuma isolante atossica e a lunga durata; anche se non escludiamo l’utilizzo di altri materiali dopo un accurato sopralluogo.

Considera, infine, che l’isolamento termico non riguarda solo le pareti o le facciate ma anche tetti e solai o altri volumi a sbalzo.

Questo ti permette, quindi, di proteggere a 360° ogni spazio della tua abitazione ma anche di un intero appartamento o condominio!

I risultati di queste tecniche sono evidenti sin da subito: te lo possiamo garantire!

La nostra azienda, infatti, si occupa di isolamento termico da oltre quarantanni e la soddisfazione dei nostri clienti ad oggi è il nostro migliore biglietto da visita.

Vuoi migliorare l’efficienza energetica della tua casa o del tuo appartamento? Contattaci  per avere più informazioni e per programmare un sopralluogo! Scrivi una mail a n.isolamentotermico@gmail.com oppure a nenocalva80@gmail.com. Preferisci telefonare? Ecco il numero: 335 5338002

Ristrutturazione: cappotto per il risparmio energetico della tua casa

Stai ragionando se mettere il cappotto per il risparmio energetico della tua casa? Sei nel posto giusto!

Una delle tecniche più utilizzate in edilizia per isolare gli edifici è il cappotto termico e, ad oggi, è di certo una delle vie intraprese per chi vuole migliorare la propria casa a livello termico e acustico.

Applicando uno strato di materiale isolante, infatti, permette di proteggere l’abitazione dai rumori esterni.

Ma sopratutto di ripararla dall’usura del tempo e mantenere il clima che si forma al suo interno, rendendola uno spazio accogliente e caldo d’inverno e fresco in estate.

Questo si ottiene grazie all’installazione di materiali appositi che consentono una minima dispersione di calore o fresco, alzando così la qualità di vita all’interno dello spazio abitativo e rendendolo unico e rispettoso dell’ambiente.

Questi interventi infatti permettono di aiutare l’ambiente, evitando inutili sprechi, abbassando anche i costi della bolletta. Interessante, vero?

Se stai pensando, però, che queste opere possano essere realizzate solo in case o appartamenti nuovi, qui dobbiamo correggerti!

La ristrutturazione cappotto può essere eseguita anche su abitazioni già realizzate e datate, ovviamente prendendo in considerazione diversi parametri ed il fatto che la tua sia una casa singola o un appartamento.

Ristrutturazione: cappotto, di cosa stiamo parlando

Per rendere la casa più efficiente a livello energetico, andando anche a risparmiare sulla bolletta, puoi pensare alla realizzazione di un cappotto isolante.

Abbiamo visto che si tratta di una tecnica diffusa di isolamento termico che può essere effettuata sia in abitazioni singole che in condomini, ovviamente rispettando il decoro ambientale e solo quando i condomini siano tutti concordi nel realizzare quest’opera.

In cosa consiste il cappotto termico?

Pensalo proprio come un capo d’abbigliamento che va a proteggere la struttura: in questo caso la ditta specializzata va a rivestire le pareti esterne (o interne) con un materiale protettivo che diventa una barriera dall’esterno.

In questo modo si eviteranno sin da subito inutili dispersioni di calore che andranno, nel lungo periodo, ad incidere in inverno sui consumi di riscaldamento o di condizionatori in estate.

Un cappotto può essere realizzato sia all’interno che all’esterno e in diversi materiali che possono andare dalla lana di roccia alla fibra di legno, dal sughero al poliuretano con costi che variano leggermente per l’applicazione al metro quadro, ma anche se vengono realizzati all’interno o all’esterno e in base alle dimensioni della casa oltre che delle sue caratteristiche.

La scelta su interno o esterno, in particolare, può dipendere da diversi fattori.

Ad esempio, l’intervento interno è consigliato in appartamenti che fanno parte di un condominio ma anche per interventi in case private nel caso in cui non si voglia intervenire sull’esterno (perché appena ristrutturato o per via di legami architettonici).

Si capisce dunque che le possibilità per realizzare un cappotto termico sono molte e differenti: meglio rivolgersi, quindi, ad operatori specializzati per ricevere consigli su misura, in base alle reali esigenze.

Ristrutturazione cappotto termico: un’opera che rientra nell’Ecobonus

La ristrutturazione cappotto termico è una delle opere che possono essere realizzate usufruendo degli incentivi fiscali dell’Ecobonus.

Non solo.

Questi lavori rientrano anche nell’agevolazione del Superbonus 110%; prevista all’interno del Decreto Rilancio, che porta al 110% (appunto) l’aliquota di detrazione delle spese sostenute per realizzare la ristrutturazione di cappotti termici e altri lavori che riguardano l’efficienza energetica.

Compresi qui anche tutti gli interventi realizzati tra il 1° luglio del 2020 e il 30 giugno 2022, per apportare miglioramenti a livello antisismico o energetico e fotovoltaico.

Lavori che possono essere svolti sia nelle abitazioni private singole che in parti comuni di edifici con diverse unità immobiliari sia in condomini.

Stai ragionando se mettere il cappotto per il risparmio energetico a Roma?

Contattaci  per avere più informazioni, scrivi una mail a n.isolamentotermico@gmail.com oppure a nenocalva80@gmail.com. Preferisci telefonare? Ecco il numero: 335 5338002