Efficienza energetica: cos'è e come si può migliorare in casa

In TV, sui giornali e su Internet si legge e si sente sempre più spesso parlare di efficienza energetica.

  • Cosa si intende però con questo termine e perché è così importante anche nel mondo edile e nelle nostre case?
  • Qual è il collegamento?

Vediamo cosa si intende con questo termine e cosa dobbiamo considerare.

Efficienza energetica: una definizione

Quando parliamo di efficienza energetica in un’abitazione intendiamo tutto quell’insieme di buone pratiche che permettono di farci risparmiare sulle spese di casa.

Non solo sui consumi elettrici e di gas in generale ma anche per il riscaldamento, per esempio.

Non stiamo parlando solo di consigli da mettere in pratica ma anche di interventi importanti, che possono essere utili per risparmiare anche sulla bolletta.

Considera, solo per farti capire meglio, che se la tua casa non è coibentata per bene puoi spendere tantissima energia (e quindi anche denaro) per riscaldarla d’inverno e renderla fresca in estate.

Questo significa che migliore è l’efficienza energetica migliore è il risparmio energico, o meglio: meno consumi, più risparmi energia e più ottieni un buon risultato.

Come rendere un immobile efficiente a livello energetico?

Se la tua casa o il tuo appartamento non è di recente costruzione e vuoi cercare di renderlo più efficiente a livello energetico, puoi farlo.

Come? Realizzando una serie di lavori edili che vanno a proteggere l’ambiente e a migliorarlo.

Tra questi lavori rientrano di certo il cappotto termico e l’insufflaggio alle pareti che permettono, con tecniche e costi differenti, di apportare significativi miglioramenti all’immobile rendendolo.

Per esempio, più fresco d’estate e più caldo d’inverno senza bisogno di accedere per troppo tempo i condizionatori o il riscaldamento.

Capisci anche tu che utilizzando meno gli impianti di riscaldamento e raffreddamento utilizzerai meno gas o energia elettrica con un importante risparmio sui consumi e le bollette.

Pensa che, in certi casi, come l’insufflaggio alle pareti, si tratta di lavori che possono essere effettuati anche in una sola giornata senza ponteggi e senza sporcare la casa.

Inoltre, possono aumentare anche il valore della casa.

Come? Grazie ad un apposito certificato (APE) che, redatto da un tecnico specializzato, ne attesta il miglioramento.

Certificato di efficienza energetica: cos è l’APE

Grazie all’APE, il certificato di efficienza energetica, si può dimostrare che ogni lavoro eseguito per migliorare l’efficienza energetica della casa è stato realizzato a regola d’arte e ha permesso all’immobile di essere inserito in una precisa classe energetica.

Si tratta di un documento redatto da un tecnico specializzato che descrive le caratteristiche energetiche di un immobile indicandone i dati generali.

Ad esempio il tipo di immobile e la destinazione d’uso, i dati catastali, la superficie, il volume ma soprattutto la sua prestazione energetica.

Questo è possibile perché nel documento sono indicati i servizi energetici presenti e le fonti d’origine dell’energia; inoltre, grazie ad un sopralluogo del tecnico incaricato, vengono valutati tutti gli indici di prestazione energetica tra cui stratigrafie e le principali caratteristiche degli elementi costruttivi e degli impianti.

Ogni immobile viene identificato con una lettera, da A4 a G e più è bassa la lettera che viene associata alla casa o all’appartamento e maggiore è il suo consumo energetico.

Di conseguenza una casa identificata con lettera A consuma molto meno rispetto ad una casa con lettera G.

Un documento che va redatto per le abitazioni singole ma anche per condomini ed utilissimo nel caso si voglia approfittare delle agevolazioni fiscali contenute nel Superbonus 110%.

Vuoi migliorare l’efficienza energetica della tua casa tramite l’insufflaggio delle pareti?

Contattaci per avere più informazioni, scrivi una mail a n.isolamentotermico@gmail.com oppure a nenocalva80@gmail.com.

Preferisci telefonare? Chiamaci al 335 5338002

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